Le false km0 scopri come eviare le truffe se vuoi comprare un’auto chilometri zero

Sai, quante persone entrano in concessionaria e confondono le vetture aziendali con pochi chilometri, con le auto a chilometro zero?

Sono il 67%.

Cioè su 100 persone solo 33 conoscono esattamente la differenza.

Secondo te sono tutti sprovveduti oppure qualcuno li porta volutamente a confondere i due prodotti?

Ciao sono Toti Costanzo e ti do il benvenuto all’interno del secondo dei sei articoli formativi riguardanti le auto a km0.

Ti ringrazio per essere qui, immagino che non deve essere facile stare a leggere ed informarsi, quando la maggioranza delle persone preferisce non sapere, già solo questa tua pazienza e volontà ti rende diverso dalla massa.

Nel post precedente ti ho parlato di cosa è e cosa non è un’automobile km0, quali sono i vantaggi e gli svantaggi, e il guadagno in termini di tempo e di soldi nello scegliere un’auto a km0 piuttosto che un’auto nuova o usata.

In questo video parleremo delle

3 cose fondamentali da controllare per difendersi dalle potenziali truffe quando decidi di acquistare la tua auto a km0.

1. Cosa sono le false km0

2. Come puoi distinguere una km0 da un’auto aziendale usata.

3. Cosa devi controllare prima di acquistare un’auto a km0, per evitare fregature.

Quindi andiamo dritti al primo argomento.

Cosa sono le false km0

Come spiegato nel articolo precedente, le auto km0 sono auto nuove che vengono vendute già immatricolate.

Alcuni commercianti disonesti, per poter emergere nel nostro settore ultra-competitivo, adotta delle strategie poco trasparenti.

Ad esempio, confondono volutamente le km0 con le auto semestrali, proprio perché basano le loro vendite esclusivamente sul prezzo basso.Sembra impossibile, eppure è una pratica molto diffusa anche negli annunci online.

Se ricordi, nel video precedente una km0 per essere definita tale deve aver percorso al massimo 100 km su strada, per eventuali spostamenti logistici.

Ora quindi ti spiegherò cosa controllare per evitare di acquistare un’auto aziendale usata con i chilometri scalati e spacciata per una km0, questo ti servirà per evitare le truffe.

Ecco gli otto segreti per distinguere una km0 da un’auto aziendale usata.

Primo

Fatti mostrare le targhe. Se non sono già montate, verifica che i paraurti su cui andranno avvitate siano integri.

Secondo

Verifica la provenienza della vettura.

Per farlo, una volta vista la targa, puoi richiedere una visura storica all’ACI. Scopri così chi sono i precedenti proprietari tecnici, cioè i commercianti che hanno avuto per le mani quella vettura, e il canale di origine dell’auto.

Ovviamente, se noti fra i vari proprietari una agenzia di noleggio a breve termine come Hertz Maggiore Europcar ecce cc, stai molto attento perché questo può essere un forte indizio.

Nel 99% dei casi questo è sinonimo di vettura aziendale usata spacciata per km0.

Terzo

Chiedi se l’iva è esposta, cioè se l’iva dell’auto è detraibile.

Se l’iva non è esposta, probabilmente la tua auto km0 ha un precedente proprietario che è un privato cioè un normale cittadino, e questo può essere sintomo di due problemi:

  1. il privato cittadino ha comprato una autovettura per non farci neanche un km e rivenderla subito dopo cosa molto poco provabile,
  2. sotto sotto potrebbe esserci qualche trucchetto per evadere l’iva, e quindi l’auto scotta.

Quarto
Osserva attentamente i pneumatici.
I pneumatici delle auto km0 hanno ancora il filo di fusione, infatti se i km sono veramente zero anche le gomme devono essere veramente nuove, quindi occhio a tutti e 4 i pneumatici.

Quinto

L’olio lubrificante. Se siamo in presenza di un motore a benzina, osserva la stecca come se volessi misurare il livello: l‘olio deve essere perfettamente trasparente, quasi invisibile, perché con pochi chilometri di vita non riesce ad ossidarsi abbastanza da perdere la limpidezza.

Sesto
La pulizia del radiatore.
Una autovettura che non ha marciato su strada ha la massa radiante perfettamente pulita, quindi con una lampada portatile puoi verificarne facilmente lo stato.

Settimo

I dischi dei freni. Una vettura che non ha marciato ha i dischi integri con ancora presenti i segni della lavorazione eseguita in fabrica.

Ottavo

Per ultimo, verifica all’interno dell’abitacolo che il volante abbia i pori della corona ancora opachi e aperti e la leva del cambio non presenti alcuna lucidità.

Dopo questi controlli, se scrupolosamente effettuati, sarai certo di avere davanti un’auto che non ha mai marciato su strada e sarai sicuro della sua provenienza.

Tuttavia per verificare che l’acquisto che intendi fare sia un affare, devi conoscere altro parametro fondamentale:

I danni derivanti dai rischi di stockaggio

Le vetture km0, immatricolate da più di 12 mesi, possono presentare danni provocati da una forte esposizione agli agenti atmosferici (pioggia, sole, grandine).

Quindi, prima dell’acquisto, osserva attentamente la tua futura auto.

Di giorno, ben pulita, possibilmente all’aria aperta e non dentro un capannone.

Osserva con cura la lucidità della vernice, eventuali danni da grandine (soprattutto sul tettuccio e sul cofano, ma anche sul contorno porte e fiancate).

Le plastiche non devono risultare deteriorate o opacizzate dal sole, perché in questo caso l’unica soluzione sarebbe sostituirle, a pagamento.

Sono tutti danni che affiorano naturalmente se il tempo di immobilità nei parcheggi dei rivenditori è elevato.

Se la vettura ha più di dodici mesi di vita
(dall’immatricolazione), le gomme potrebbero essere quadrate, cioè deformate dall’elevata permanenza in un unico punto, perciò pretendi sempre di fare un giro di prova, visto che questo tipo di danno non è coperto dalla garanzia.

Ecco come accorgerti se le gomme sono ovalizzate.

Quando effettui il giro di prova, porta l’auto su una pavimentazione liscia e procedi in marcia lenta osservando il movimento del volante: questo deve rimanere immobile.

Poi, entra in autostrada e accelera fino a 90 km: se l’auto è in perfetta salute, non devi sentire alcuna vibrazione al volante o alla vettura.

Tieni presente che se l’auto inizia a vibrare intorno ai 90 km/h, sei in presenza di uno squilibrio alle ruote anteriori,

Se invece la vibrazione si presenta a velocità superiori ai 110 km / h l’auto ha uno squilibrio delle ruote posteriori.

Occhio alle batterie solfatate: è un danno dovuto all’elevato tempo di sosta, con il cavo di massa sempre collegato.

Anche se sembra impossibile che ancora qualcuno non lo sappia, , quando l’auto si trova ferma a lungo nei piazzali, le batterie vanno staccate.

Ed è proprio per questo i produttori di auto hanno realizzato sganci rapidi per la massa delle batterie.

Se la batteria non è stata conservata con il polo staccato, dovrai sostituirla perché diventa inutilizzabile dopo soli 4 mesi di inutilizzo a cavo collegato.

L’unico modo per verificare l’efficienza di una batteria è quella di sottoporla a dodici accensioni e spegnimenti di fila, se non regge fattela cambiare.

Se ti dicono che è solo scarica, falla ricaricare, e dopo un giorno di “riposo” dalla carica, riesegui il test delle dodici accensioni.

Nel prossimo video parleremo di 3 argomenti fondamentali che riguardano questo mercato.

  1. La provenienza delle km0.
  2. Le differenze fra due canali principali, e quali sono i vantaggi e svantaggi per te.
  3. La truffa dei concessionari che rendono il loro parco auto a km0.

Spero con questo video di aver chiarito ulteriormente i tuoi dubbi.

Se hai domande, puoi contattarmi direttamente a questo numero:

Mi raccomando scrivi dei commenti qui sotto se hai delle domande da farmi.

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392589202

 

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